APERIMARU D’AUTORE

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Cos’è l’AperiMaru

http://aperimaru.blogspot.fr

Un po di storia

AperiMaru nasce il 23 Marzo 2011 con il nome di Aperitivi in Concerto, per volontà (ma anche per necessità) della sua creatrice e direttrice artistica Maruska Ronchi e con il sostegno morale e concreto del musicista e compositore Michele Giuliani.

I due artisti (danzatrice e coreografa lei e musicista e compositore lui) si esibiscono per la prima volta insieme in una performance coinvolgente di musica e danza.

Fin dall’inizio il motore di questa iniziativa è stato il desiderio di condividere momenti piacevoli tra amici, gustando performances artistiche di alto livello, ma anche del buon vino e piccole specialità culinarie.

Ed è per questo che da quel giorno sono stati invitati artisti di grande spessore e di diversi ambiti artistici.

Aperitivo in Concerto vuol esser gioia per le papille gustative, gioia per gli occhi, per le orecchie e per il cuore.

E’ una reale alternativa a ciò che viene proposto in città; fa proprio il concetto di rete, diventa un punto di incontro di artisti, che si scambiano  idee e progetti e possono godere ognuno del lavoro dell’altro.

Riprende un’idea antica e forse abbandonata da tempo ma che, proprio per questo, risulta alternativa: quella di creare eventi nei salotti, nelle case, nei cortili e nei giardini privati.

Concerto viene inteso, in senso ampio, sia come musica ma anche, più in generale, come spettacolo e performance dal vivo.

 Il filo conduttore, quindi, è quello della Performance dal Vivo in ogni sua declinazione e con ogni tipo di linguaggio che sia musica, danza, teatro, poesia, video, etc.

Nel tentativo di dare spazio e proporre spettacoli di artisti indipendenti, che si autoproducono, che fanno ricerca, l’obiettivo è che il pubblico possa avere un’occasione di scoprire cose nuove, conoscere e divertirsi.

Così si esibiscono per tutto il 2011 artisti provenienti da diverse città e diversi paesi del mondo come Gabin Dabiré (Burkina Faso), Guido Catalano e Federico Sirianni (Torino-Genova), Veronica Sbergia e Max de Bernardi (Milano), Laurent Digbeu (Costa d’Avorio), Michele Giuliani e Maruska Ronchi (Bari-Crema), Peter Weyel (Germania).

Aperitivo in concerto  diventa così internazionale oltre che itinerante, viaggiando per le case del territorio, ospite privilegiato degli amici che partecipano.

Tutti gli artisti invitati si esprimono con linguaggi (musica, poesia, danza, teatro, arte di strada) e stili molto diversi tra loro, ma hanno in comune la passione, l’amore per quello che fanno, la generosità, che produce un appassionamento anche in chi assiste.
Dal Gennaio 2012 l’aperitivo in concerto cambia nome in AperiMaru ma continua ad essere, ed anzi diventa sempre più uno spazio dove circolano emozioni, dove la gente non si raduna per caso ma per un appassionamento reciproco.
Artisti che si sono esibiti durante il 2012:  Alessandra Racca, Alice Caradente, Folco Orselli. Guido Catalano.

Il luogo 

Il luogo prescelto è la casa.

Le parole chiave

  • condivisione
  • intimità
  • emozione
  • divertimento
  • passione
Lo spirito
Lo spirito di AperiMaru è volatile, leggero, viaggia di casa in casa, si costruisce strada facendo, non ha bisogno di certezze ma è in continua ricerca.
Logo dell’AperiMaru è diventato quindi una bambina con le ali che vuol ricordare l’archetipo del Bambino Mercurio con la sua leggerezza, erranza, volatilità, irrequietezza e sensibilità.
“Il Bambino Mercurio è in contatto con l’area in cui la conoscenza si dà attraverso la passione, in cui ragione e affetti sono intrecciati nell’apparire di una forma, poiché egli abita, con la sua singolare e inconfondibile erranza, i luoghi dell’origine.” (P.Mottana)
Caratteristica propria della serata è la convivialità, l’intimità che si crea, un rapporto speciale tra artista e pubblico, un modo diverso di fruire l’arte e di intendere l’arte.
L’arte può andare nelle case, e dovrebbe inondare tutte i luoghi della città.
E’ emozionante, un’esperienza che si ripete, che diventa familiare ma che allo stesso tempo è sempre nuova.
Un crocevia, un viavai di artisti che hanno la possibiltà di esibirsi e vedere il lavoro degli altri e di vivere un’esperienza diversa dall’abituale palcoscenico. Un rapporto diverso con il pubblico.

AperiMaru oggi

AperiMaru viene adottato nel 2013 dalla neonata Associazione “K” che si occupa della promozione degli eventi.

Ancora di più, in tempi duri come questi, si svela la necessità dell’arte e della sua condivisione. L’ambizione dell’AperiMaru è rendere disponibile l’arte per tutti, senza per questo intaccarne la natura, l’autenticità, la qualità, senza per forza dover associare “popolare” ad “intrattenimento”. Come molte altre realtà che stanno nascendo un po’ ovunque tra le macerie di questo nostro bel paese maltrattato, l’innovazione sta proprio nel creare sacche di resistenza e di sopravvivenza, dove viene valorizzata la socialitàin maniera nuova e antica allo stesso tempo. La fusione perfetta tra nuovo e antico, tra l’arte contemporanea (danza, musica, poesia, teatro,fotografia, etc) e il rito antico e collettivo del cibo.
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