UNA DONNA CHE STIRA CANTANDO

Florilegio di uomini che amano le donne

Lettura di testi avanguardisti della fine del Novecento.

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Performance semiseria del Trio Maffini, Cicognini, Pedrinazzi

con l’intervento critico di Elena Cappellini

mercoledì 28 Dicembre 2016  

ore 19.000

Tutto ebbe inizio in un caldo pomeriggio estivo, ad una grigliata. Umberto Tozzi stava cantando “…apri la porta a un guerriero di carta igienica…”. La nostra memoria è corsa subito ad analoghi pomeriggi estivi di vent’anni prima, spesi a chiedersi chi fosse mai quel guerriero di carta igienica. La fantasia di allora ci portava a immaginare un alfiere fatto di rotoli Scottex che impugnava minaccioso un Asciugone Regina mentre bussava a una porta. E  che dire di “…fammi abbracciare una donna che stira cantando…”?  Freud oppure Walt Disney?

Altra serata indimenticabile!!!

Ecco alcuni momenti della serata.

Grazie a Elisa Tagliati per le bellissime foto e per l’ospitalità.

Grazie Guglielmo per le prelibatezze, ovviamente alle artiste che ci hanno regalato momenti di intensa ilarità e pure un  bellissimo dopo spettacolo. Grazie a tutte e tutti!!!

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ESPRESSIONI FILM FESTIVAL A PAVIA

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2016 edition of Espressioni Film Festival, travelling video dance created by Perypezye Urbane and carried out in collaboration with Associazione K.

Edizione 2016 di Espressioni Film Festival, rassegna itinerante di video-danza ideata da Perypezye Urbane e curata da Associazione K.

Il festival, con formula itinerante, si sposta su Pavia. Dopo la tappa cremasca arriva presso gli spazi dell’Associazione Culturale Icantieri in viale Partigiani 23, Pavia.

La tappa pavese prevede due giornate di proiezioni,
dal 19 novembre al 20 novembre
orari SAB 20:30 – 22:30
DOM 10:00 – 14:00

 

Per questa tappa pavese del festival i video proiettati saranno:

– Marco Monfredini Per non perdermi | Not to get Lost
– Gabriele Ottino/Ilaria Quaglia/Michela Pozzo/Leana Cagnotto/Gabriele Daccardi ∆ – You Can Use Your Light Very Well
– KRÅK_collettivo onomatopeico L’odore delle ossa
– Salvatore Insana Distance
– Amalie Vieslev Exchanging Experiments

ed inoltre un video realizzato per il progetto RootsMe Berlin di Perypezye Urbane:

– Maruska Ronchi/Collettivo K Dance with me in Berlin.
VI ASPETTIAMO!
Portate con voi amici!

Per INFO: Elisa Sbaragli 329 61 85 643
associazionek@gmail.com

ATSUSHI TAKENOUCHI JINEN Butoh Performance

Siamo lieti di presentarvi una serata interamente dedicata alla Danza Butoh

Atsushi A4 ph Tomohisa Saito

Abbracciato dal vuoto tra cielo e terra
performance di danza Butoh
Atsushi Takenouchi: danza
Hiroko Komiya: musica

Nato in questo spazio tra cielo e terra ho attraversato una serie di incontri e di separazioni.
A volte con gioia, con pianto, con sofferenza.
Voglio continuare a danzare selvaggiamente, bere e cantare fino a perdere la voce.

Tutte le persone, tutti gli esseri viventi intonano il ritornello della loro  propria esistenza tra il cielo e la terra

Atsushi Takenouchi

E’ entrato a far parte della compagnia di danza butoh “Hoppo-Butoh-ha” di Hokkaido nel 1980. La sua ultima performance con la compagnia “Takazashiki” (1984) fu coreografata dal fondatore della danza butoh Tatsumi Hijikata. Atsushi ha cominciato poi il suo proprio stile di butoh che ha chiamato “Jinen Butoh” nel 1986 creando i due soli “Itteki” e “Ginkan” come universale espressione della natura, della terra e dei tempi antichi, le impressioni del momento, gli incontri con le persone e con l’ambiente.  Ha intrapreso un tour di 3 anni portando il suo JINEN Butoh attraverso il Giappone per 600 improvvisazioni site-specific (1996-1999). Durante questo periodo ha cominciato ad essere ispirato dallo spirito dell’universo di Kazuo Ohno e Yoshito Ohno. Dal 2002 si è spostato in Europa, lavorando in collaborazione con diversi danzatori e attori in Francia, Polonia, Stati Uniti e altri paesi. Ha partecipato a diversi festival come quello di Avignone, Parigi, New York presentando i suoi lavori. Nello stesso tempo ha collaborato alla realizzazione di film, come  il video “Ridden by nature” che ha vinto molti premi.
 

in apertura della serata
Going home performance di danza butoh di Maruska Ronchi
“Prendiamo il sentiero paludoso per arrivare alle nuvole”   (Issa)
A volte dobbiamo viaggiare molto per sentirci nuovamente a casa.
A volte la casa la troviamo molto lontano. La casa può essere un luogo fisico ma anche
spirituale. La casa è fatta di incontri, condivisione di storie, vissuti.
La casa è il nostro corpo, che è anche lo scrigno di tutti i nostri vissuti e ce lo portiamo in
giro come la lumaca il suo guscio. Guscio che raccoglie l’energia dell’universo.
Macrocosmo riflesso nel microcosmo. All’interno di esso possiamo trovare noi stessi e
quindi poterci riflettere negli altri e sentirci a casa ovunque.
Un viaggio personale attraverso l’esistenza. Una riflessione sulla relazione con il diverso e
di come i momenti critici possano essere una risorsa per comprendere se stessi e ciò che
ci circonda e possano trasformarsi in momenti di svolta.
  Dedicata a tuti i migranti

Maruska Ronchi  danzatrice, performer e coreografa. Allieva di Atsushi Takenouchi, si forma anche con Yumiko Yoshioka, Imre Tohrmann, Carlotta Ikeda, Minako Seki, Rhizome Lee, Kea Tonetti, Lobsang.
E’ diplomata in danza contemporanea presso il CIMD di Milano diretto da Franca Ferrari.
Dal 2008 al 2013 lavora come interprete danzatrice, attrice e coreografa con le compagnie Teatro all’Improvviso (Italia) e Associ
Collabora dal 2008 al 2013 con compagnie di teatro italiane (Teatro all’Improvviso) ed estere  (Association 16 rue de Plaisance) come danzatrice, attrice e coreografa.Lavora come interprete per l’artista internazionale Tino Sehgal, per le coreografe Clelia Moretti, Maresa Cancelli, Maria Carpaneto (Compagnia Filo di Paglia).

Intraprende una propria ricerca coreografica,  in collaborazione con diversi artisti, musicisti, performer e videomaker tra cui Bob Roth (musicista), Michele Giuliani (musicista) Silvia Alfei (coreografa), Andrea Clauser (videomaker).

Dipolomata presso il CIMD  di Milano diretto da Franca Ferrari. Studia, fra gli altri, con Dominique Dupuy, Hervé Diasnas, Nina Dipla (FOLKWANG OCHSCULE, PINA BAUSCH), Guy Shomroni (BATSHEVA ENSEMBLE, Israele), Erion Kruja and Merel Lammers (HOFESH SHECHTER COMPANY), Frey Faust, Ariella Vidach, Rosita Mariani, Pierre Doussaint, Pippo Delbono.

Conosce la danza butoh attraverso l’incontro con Atsushi Takenouchi che diventerà il suo maestro.  Aprrofondisce lo studio della danza butoh anche con Yumiko Yoshioka, Carlotta Ikeda, Imre Thormann,  Kea Tonetti, Lobsang. Presenta le sue performance di danza butoh in diversi contesti e festival in Italia.

info  associazionek@gmail.com

ESPRESSIONI Film Festival

Espressioni Film Festival|Edizione 2016

2016 edition of Espressioni Film Festival,  travelling video dance created by Perypezye Urbane and carried out in collaboration with Associazione K.

Edizione 2016 di Espressioni Film Festival, rassegna itinerante di video-danza ideata da Perypezye Urbane e curata da Associazione K.

espressioni 2016 facce orizzontale

Il festival, con formula itinerante, prevede diverse tappe e sarà ospitato nel corso del 2016 in rassegne ed eventi in diverse città italiane e straniere:

  • Forte Marghera (VE) – 7-11 settembre – Electro Camp – C32 performingartworkspace Forte Marghera (VE)
  • Crema – 17 settembre-2 ottobre – Espressioni Film Festival – Teatro San Domenico – Crema
  • Pavia – 19-20 novembre – Icantieri – Pavia
  • Milano – dicembre – Teatro CRT – Milano
  • Berlino (Germania) – data in via di definizione – Berlino, Germania
  • Kinosaki (Giappone) – data in via di definizione – Kinosaki International Arts Center – Kinosaki, Giappone

Sono inoltre già previste due tappe nel 2017:

  • Catania – 4-7 gennaio – Scenario Pubblico – Catania
  • Faenza (RA) – dicembre – WAM! Festival – Faenza

 

Durante le tappe del festival saranno proiettati i video selezionati con il bando:

  • Marco Monfredini Per non perdermi | Not to get Lost
  • Gabriele Ottino/Ilaria Quaglia/Michela Pozzo/Leana Cagnotto/Gabriele Daccardi  ∆ –  You Can Use Your Light Very Well
  • Lucia Moretti/Chiara Silvestri/Vanni Vallino Stillnext
  • Augenblik /si:/
  • Michele Manzini Snags in Palladio
  • Bianca Serena Truzzi È tutto nella pancia
  • KRÅK_collettivo onomatopeico L’odore delle ossa
  • Salvatore Insana Distance
  • Amalie Vieslev Exchanging Experiments
  • Marianna Andrigo/LeStraniere how to disappear completely
  • Elvira Frosini/Emiliano Martina/Kataklisma Italia

e inoltre un video realizzato per il progetto RootsMe Berlin di Perypezye Urbane:

  • Maruska Ronchi/Collettivo K Dance with me in Berlin.

APERIMARU D’AUTORE con ROBERTA CARRIERI

ROBERTA CARRIERI

 in 

CANZONI SU COMMISSIONE

ASSOCIAZIONE-K_aperimaru

 

torna a trovarci la grandissima ROBERTA CARRIERI che presenterà il suo nuovo album “Canzoni su commissione”.  Roberta, oltre ad avere una bellissima voce che sa usare con estrema abilità, ha una presenza e una forza scenica potentissime, una vera forza della natura, capace di creare da sola un fantastico spettacolo.
In una calda atmosfera da house concert assisteremo ad un favoloso e poetico concerto.
Assolutamente da non perdere!!!
Il tutto si accompagna ad un gustoso e allegro aperitivo con buffet. 
Canzoni su commissione nasce da un esperimento di scrittura: le 12 tracce del disco infatti sono state scritte su temi commissionati da altri. “Mi sono divertita a mettermi in gioco con le storie degli altri e ho proposto agli amici che più stimavo per capacità comunicativa di chiedermi di realizzare canzoni su temi da loro immaginati o che, conoscendomi, avevano intravisto in me.”

Per partecipare è necessario prenotarsi. I posti sono limitati.

Per info e prenotazioni associazionek@gmail.com   (cell. 3392929352)

 

 

 

 

IL FILO. Natura Morta con Metronomo

Performance di danza Butoh

La Sangria Discreta (Svizzera -Spagna)    e   Collettivo K   (Italia)
con   Ainara Makalilo  e   Maruska Ronchi
Al festival ENJOY YOUR TOWN
in Piazza dell’Ulivo  a  IMOLA
ore 21:30.

 

maru1 (1)In un angolo qualunque, una naturaleza muerta se expone como la vitrina de un supermercado.
Dentro, il tempo, longo come un flo infnito e due donne sentate. Due contenitore pleni de memoria. Como en una pintura penduta en la pared de una altra natura morta dentro de una altra natura morta ….. In uno spazio fisico che non ha tempo, dove la vita, la morte, la gioia, la violenza, il dolore, tutto viene danzato, il flo comincia a tessere. El primero bianco come la nieve, el segundo rosso come la sangre, el utlimo nero come la notte.
E il metronomo che segna ogni istante, incessante. Il tempo che non c’è.
Una tesse nella playa, abandonata sull’ arena, l’altra ranconta Dionisio e dimentica. Una prende il filo, l’atra lo taglia. De volte sono tre, quattro, cinque, sei….de volte penetrano labirinti sordidos, de volte viaggiano per les mares del sur, de volte niente.
E io, I am, mientras tesso I choose to forget, L’oblio- dimentico perché io ho deciso.
E l’una danzó la danza della fratellanza, la danza dell’amicizia, la danza della sicurezza, la danza dell’amore, la danza della vicinanza, la danza del calore e la danza de la perversione. E l’altra, la stessa lei, danzò la sua dualità, danzò la sua liberazione, lo sprofondare fragoroso di pareti e specchi nella terra, danzò con il suo fratello nel tramonto del labirinto…

Durante il week-end  si svolgerà anche il

WORKSHOP DI DANZA BUTOH tenuto da Maruska Ronchi e Ainara Makalilo

sabato e domenica h.14.00-18.00

presso l’Associazione QuintoVeda  di Imola

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Questo workshop vuol essere uno spazio di sperimentazione e ricerca sul movimento per arrivare ad una danza profonda connessa alle proprie ’emozioni’ e al proprio ‘sentire’.
Un viaggio attraverso diverse tecniche che mirano a un’intensificazione della sensibilità del nostro corpo e la sua relazione con lo spazio, il tempo e l’altro per creare la nostra propria danza. Esplorare l’ombra, le tracce e lo spazio, attraverso la sesibilizzazione sensoriale e corporale.

La danza butoh è una danza contemporanea originaria del Giappone, ma che è connessa a danze e rituali antichi che si possono ritrovare ovunque anche dentro di sé. E’ una danza di
trasformazione, metamorfosi, che permette al corpo fisico di rispondere a ciò che lo circonda, trascendendo le convenzioni.

Aperto a danzatori, attori, performer e a tutte le persone che sono interessate al movimento, e vogliono avvicinarsi all’universo della danza butoh.

Costi di partecipazione al corso: 45 Euro+ Tessera Arci (per chi non ne fosse già in possesso) di 10 Euro.

Iscrizioni entro sabato 9 aprile

Per info e iscrizioni
Quintoveda, via Cavour 58 Imola
054222520
pantarei.liberazionearti@gmail.com

https://www.facebook.com/events/1743012962587023/